A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

23 02 2015

Ma queste due riforme sono due massi erratici o si inseriscono in un sistema?
E intendo per sistema anche una certa concezione della democrazia.
– Carlo Smuraglia [presidente nazionale ANPI]

Dall’iniziativa pubblica promossa dall’ANPI Nazionale “Legge elettorale e riforma del Senato: era (ed è) una questione democratica.”

Noi abbiamo della democrazia un’idea che si basa non sul vincere, ma sul con-vincere.
All’opposto di chi pensa che chi vince prende tutto e decide “indisturbato”.
– Gustavo Zagrebelsky [presidente emerito Corte Costituzionale]

Dall’iniziativa pubblica promossa dall’ANPI Nazionale “Legge elettorale e riforma del Senato: era (ed è) una questione democratica.”


In questo momento, a Torino
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“Legge elettorale, riforma del Senato e il Jobs act ci preoccupano molto”

23 02 2015
21 febbraio 2015
 “Legge elettorale, riforma del Senato e il Jobs act si inseriscono in una concezione della democrazia che ci preoccupa molto. Al primo posto si deve rimettere la rigenerazione della politica e dei partiti o la situazione non cambierà. Chiediamo ai cittadini di uscire dall’indifferenza e dalla rassegnazione e di partecipare. Questo è anche un dovere. L’Anpi continuerà senza sosta la sua campagna di informazione e sensibilizzazione”.

Così il Presidente nazionale dell’Anpi, Carlo Smuraglia, a conclusione dell’iniziativa pubblica tenutasi oggi, sabato 21 febbraio a Torino alla Sala Incontri della Regione Piemonte dove sono intervenuti anche Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti e Antonio Caputo





15 02 2015





“Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza, la fraternità!”

12 02 2015

Sabato 7 febbraio, un mese dopo la strage di Parigi, una Giornata nazionale d’impegno contro il terrorismo, la guerra e la violenza all’insegna del motto: “Libertè, Egalitè, Fraternitè – Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza, la fraternità!”.

A lanciare l’iniziativa, con l’adesione dell’Anpi, è Flavio Lotti, della “Tavola della pace”.

Questa la lettera in cui si illustrano le finalità.

“Cari amici,
dopo la strage di Parigi abbiamo il dovere di rilanciare con ancora maggiore determinazione il nostro impegno per la pace, contro il terrorismo, la guerra e la violenza.
Per questo vi invitiamo a organizzare insieme, sabato 7 febbraio 2015, un mese dopo la strage di Parigi, una Giornata nazionale d’impegno contro il terrorismo, la guerra e la violenza all’insegna del motto: “Libertè, Egalitè, Fraternitè – Reinventiamo la libertà, l’uguaglianza, la fraternità!”
Il momento è complesso e complicato. Dobbiamo contrastare le semplificazioni e cercare le radici del problema senza cedere alla cultura dello scontro e dell’indifferenza.

La tragedia di Parigi ha scosso l’Europa ma “la guerra è dappertutto”, come ha detto Papa Francesco. Nigeria, Siria, Iraq, Ucraina, Libia, Afghanistan, Palestina, Somalia, Sudan,… Tutti i giorni la guerra e il terrorismo fanno strage di vite umane. E noi non possiamo restare a guardare.
Cominciamo dalle nostre città-mondo. In ogni scuola. In ogni città, in ogni Comune riflettiamo insieme e costruiamo nuovi progetti di pace.
Invia subito la tua adesione. Decidi cosa fare nella tua città. Coinvolgi i giovani e le scuole.
Come diceva Aldo Capitini, oggi più che mai questo è il tempo in cui ciascuno deve fare qualcosa!
Buon lavoro
Flavio Lotti, “Tavola della pace”.





Legge elettorale e riforma del Senato: era (ed è) una questione democratica

12 02 2015
10 febbraio 2015

Sabato 21 febbraio, a Torino, iniziativa pubblica promossa dall’ANPI Nazionale.

Una legge elettorale che consente di formare una Camera con quasi i due terzi di “nominati”, non restituisce la parola ai cittadini, né garantisce la rappresentanza piena cui hanno diritto per norme costituzionali. Quanto al Senato, l’esercizio della sovranità popolare presuppone una vera rappresentanza dei cittadini fondata su una vera elettività. Togliere, praticamente, di mezzo, una delle Camere elettive previste dalla Costituzione, significa incidere fortemente, sia sul sistema della rappresentanza, sia su quel contesto di poteri e contropoteri, che è necessario in ogni Paese civile e democratico e che da noi è espressamente previsto dalla Costituzione (in forme che certamente possono essere modificate, a condizione di lasciare intatte rappresentanza e democrazia e non sacrificandole al mito della governabilità). Sabato 21 febbraio a Torino, in un incontro pubblico a più voci, verrà ribadito con forza che i provvedimenti in questione costituiscono un vero e proprio strappo nel nostro sistema democratico.

In un momento di particolare importanza, come questo, ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, affrontando i problemi nella loro reale consistenza e togliendo di mezzo, una volta per tutte, la questione del preteso risparmio con la riduzione del numero dei Senatori, perché uguale risultato potrebbe essere raggiunto riducendo il numero complessivo dei parlamentari. Ai parlamentari, adesso, spetta il coraggio delle decisioni anche scomode; ai partiti, se davvero vogliono riavvicinare i cittadini alle istituzioni ed alla politica, compete di adottare misure e proporre iniziative legislative di taglio riformatore idonee a rafforzare la democrazia, la rappresentanza e la partecipazione anziché ridurne gli spazi. Ai cittadini ed alle cittadine compete di uscire dal rassegnato silenzio, dal conformismo, dalla indifferenza e far sentire la propria voce per sostenere e difendere i connotati essenziali della democrazia, a partire dalla partecipazione e per rendere il posto che loro spetta ai valori fondamentali, nati dall’esperienza resistenziale e recepiti dalla Costituzione.

L’Italia può farcela ad uscire dalla crisi economica, morale e politica, solo rimettendo in primo piano i valori costituzionali e le ragioni etiche e di buona politica che hanno rappresentato il sogno, le speranze e l’impegno della Resistenza.

Aderiscono all’iniziativa ARCI Nazionale e Libertà e Giustizia.

Parteciperemo con interesse alle iniziative di confronto e approfondimento che saranno promosse sul processo di riforma istituzionale in atto, a cominciare da quelle messe in campo dall’ANPI, nel rispetto delle differenti valutazioni di merito sui singoli temi“. – CGIL Nazionale
La nota integrale della CGIL: anpi.it/media/uploads/files/2015/02/cgil_150221.pdf

link permanente a questa pagina: http://anpi.it/a1289/





Gli auguri dell’Anpi al presidente Mattarella

2 02 2015

Soddisfazione dell’Anpi, con gli auguri di buon lavoro, da parte dell’Anpi al nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Questa la lettera del presidente Carlo Smuraglia.

“Signor Presidente, siamo lietissimi che sia stato eletto un Presidente così rappresentativo dei valori fondamentali in cui fermamente crediamo. Le auguriamo sinceramente buon lavoro, nell’interesse della collettività nazionale e della giustizia sociale. Le assicuriamo che nell’impegno per i diritti, per la Costituzione e per la democrazia, contro la corruzione, contro la criminalità organizzata e contro ogni forma di razzismo, di neofascismo e di violenza, Ella troverà sempre al Suo fianco la nostra Associazione, fedele ai valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana.
Con sinceri rallegramenti e vivissima, rispettosa cordialità,
Prof. Carlo Smuraglia, presidente Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

31.01.2015





25 01 2015

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